Un mestiere… e lallallero! – Articolo su A6 Fanzine

Ed ecco il mio primo articolo per

“A6 Fanzine”

nella mia rubrica

“Il Sottotesto”

 

 

Sono molto felice di questa collaborazione!!!

 

E questo sotto è il link diretto al “A6 Fanzine”

 

dove poter leggere e scaricare gratuitamente

 

rivista di fumetti, musica e racconti… cartacea e online!

 

 

a6fanzine.blogspot.com

Grazie

“A6 Fanzine”

e… 

Al prossimo numero ! ! !

 
 
 
 

4 Commenti su Un mestiere… e lallallero! – Articolo su A6 Fanzine

  1. Giorgio Conti   8 maggio 2012 16:56

    altra realtà è quella di alcune (ormai tante) produzioni che si “affidano” a figuranti dando loro i c.d. ruoli secondari o piccoli ruoli sotto forma di “figurazioni speciali”, pagandoli una miseria… mentre, dall’altra parte, gli attori, devono accontentarsi di poter lavorare come figuranti – quasi gratis – pur di calcare un set oppure, nella peggiore delle ipotesi, cambiare mestiere!

    • Fabrizio Romagnoli   8 maggio 2012 17:09

      Ciao Giorgio!
      E’ assurdo e hai ragione e spero che prima o poi le cose cambieranno. Credo che gli attori dovrebbero iniziare a rifiutarsi di essere presi come comparse e iniziare a combattere il sistema corrotto dei casting. Certo bisognerebbe unirsi come in una class action!!! Comunque, mai mollare!!! E tu sei bravo! A presto, F

  2. Samuele   8 maggio 2012 01:28

    Ciao Fabrizio,

    Rispondo con riflessione al tuo appello per commentare il tuo articolo.

    La lettura di queste tue righe mi hanno portato a meditare quanto sia importante oggi giorno permettere ad una voce di emergere dal coro. E’ risaputo, infatti, che in un coro se una voce emerge lo fa con il fine di dare un’arricchimento, un valore aggiunto, e se ha le opportune competenze saprà farsi apprezzare. Il tuo articolo penso sia piu’ di questa voce fuori dal coro, in quanto hai ben saputo esporre il problema che affligge il mestiere dell’attore. Condivido la tua osservazione sulla mediocrità di chi ha l’opportunità di svolgere tale lavoro, che da profano penso che sia piu’ di un mestiere, penso che un attore svolge una passione, condivide un desiderio di far di se uno strumento che diffonde sensazioni, emozioni e passioni. Spesso la qualità viene ad essere trascurata per la sufficienza, quello che voglio cmq dirti è di tenere duro, in quanto nonostante tutto oggi giorno ancora c’e chi sa ammirare la qualità, anche nel mondo della recitazione, e vedrai che prima o poi un favorevole momento giungerà. E dici bene nel farsi “rispettare da subito, la bravura va ricompensata” perchè la qualità espressiva, la capità di saper infondere nell’uditorio emozioni non è da tutti, solo chi è capace sa ottenere questi risultati!

    con stima

    Samuele

    • Fabrizio Romagnoli   19 luglio 2012 20:13

      Ciao Samuele, è un piacere leggere la tua riflessione, grazie!
      Ti auguro un’ottima estate e fra poco uscirà un altro articolo nella mia rubrica Sottotesto, spero di avere un tuo parere, ci tengo! Un caro saluto,F

TEATRO CONTEMPORANEO e TEATRO CONTEMPORANEO II di Fabrizio Romagnoli

Tre testi di teatro contemporaneo, intensi e asciutti, attraversati da pause, silenzi e cose non dette.