Monologo per attori di teatro, cinema e televisione. (monologo n.1) e VIDEO del monologo

VIDEO del monologo recitato a fondo pagina!!!

E
finalmente, dopo il monologo per le attrici, ecco il monologo per gli attori!!!
 
 
In questi mesi alcuni attori mi hanno chiesto di inviare loro dei monologhi per fare provini o studiare o come stimolo per riprendere a crederci o… per quello che vi pare e anche se non me lo avete voluto confidare… va bene lo stesso!
 
 
Ho
detto così anche per le attrici e le risposte furono delle più fantasiose… ma va benissimo, citando una mia amica!!!
 
 
NB. In fondo alla pagina, dopo il monologo, i video di chi ha voluto recitarlo, riprendersi con una telecamera e inviarmelo! In bocca al lupo e grazie!!!
SPERO QUESTA SIA UN’OTTIMA VETRINA PER POTERVI FAR NOTARE!!!

 
 
 

 
 
 
 
 

  • Ne
    ho tratto uno da “Lei… Lui… Loro…“. Composto da me ora, non volevo pubblicare il monologo che è nel libro… troppo facile e ce l’hanno tutti quelli che hanno il libro. Ma uno originale unendo le battute del copione.
  • Il
    personaggio in questo monologo, che alla fine può anche risultare brillante, dipende dall’interpretazione, è in preda al dubbio su cosi sia più o meno giusto fare.
  • Si
    confida con Doni, la sua compagna, ma senza pretendere da lei una risposta perché nella sua follia tutto è già deciso.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

[?] E’ un monologo breve perché ora ai provini chiedono sempre “qualcosa” che duri non più di tre minuti… a volte anche un minuto… no comment… Comunque nel libro ce ne sono di più lunghi.
 
 

[!]Questo monologo è tratto dal mio libro di atti unici “Teatro contemporaneo“: “Fino alla fine”, “Lei… Lui… Loro…” e “Una lunga attesa”.

 
 
 
 

 
 

Sinossi del testo teatrale “Lei… Lui… Loro…”

Chi è la vittima? Chi è il carnefice? In un claustrofobico appartamento, ogni giorno, “il gioco delle parti” prende il sopravvento e gli eventi sfuggono di mano ai protagonisti. Un passato che non riesce a guarire nel presente e che come un vortice ingoia tutto ciò che gli ruota attorno. La spietata lucidità dettata dalla depressione cronica di Gio’ condurrà la devota e innamorata Doni a perdere il suo incondizionato ruolo di redentrice. L’immaginario si impossessa del mondo reale. L’immaginario diventa l’unica realtà verso cui protendere per poi lasciarsi cadere nel baratro della fine. Lei e Lui, Doni e Gio’. Ma chi sono questi “Loro”? Può l’essere umano spingersi tanto in là pur di non affrontare il mondo reale? Lei, Lui e Loro appartengono allo stesso mondo. Il mondo da cui non c’è ritorno. Il malessere che sfocia nella patologia può essere un destino, anche se a volte siamo noi a dettarne le regole senza accorgercene.

 

Monologo di Gio’

 
 

 

“Loro” vogliono che io stia qui. In casa. Hanno detto che un giorno, un giorno molto vicino, verranno e mi porteranno via. Non posso uscire perché se non mi dovessero trovare sarebbe un vero casino. (Pausa) Se provo ad uscire, “loro” mi riempiono di botte e mi lanciano addosso tutte le cose che vedi qua dentro. Se li ascolto, “loro” vengono e sono gentili con me. Molto gentili. Quindi, metti il caso che, nonostante le botte, riuscissi ad arrivare alla porta di casa… Una volta uscito e chiusa la porta, no? No, dico, una volta uscito e chiusa la porta di casa, no? Che succede? E se succede quello che potrebbe succedere, no? È troppo per me! Metti che dico: sì! E poi “loro” non mi fanno uscire? (Inizia ad agitarsi) Oppure se dico sì, e poi “loro” mi portano via stanotte? (Sempre più agitato) È una grande responsabilità e non credo io possa reggere ad un colpo simile. Voglio dire che forse non sono in grado. E poi metti che “loro”, così, per caso, mi danno il permesso perché per motivi vari si ritarda la partenza e io mi ritrovo che non so fare il tuo lavoro? Insomma, che faccio? Come mi muovo sbaglio!

 
 
 

 
 
 

Video del monologo recitato dal bravo attore JACK GALLO

 

 
 
 

6 Commenti su Monologo per attori di teatro, cinema e televisione. (monologo n.1) e VIDEO del monologo

  1. simone tiberio   7 novembre 2013 22:33

    complimenti…monologo bellissimo nonostante sia corto…se recitato drammaticamente e con la verità dei sentimenti è veramente di effetto

    • Fabrizio Romagnoli   7 novembre 2013 01:06

      Ciao Simone, mi fa veramente piacere questo tuo commento! Grazie e buon lavoro! F

  2. Francesco Logiudice   25 novembre 2013 13:59

    Complimenti! Bel monologo, se interpretato fino a renderlo proprio. Grazie! Mi spieghi le origini? Da cosa nasce tutto? E in quale progetto l’hai inserito?

    • Fabrizio Romagnoli   26 novembre 2013 16:43

      Ciao Francesco! Il monologo è tratto dal mio atto unico “Lei.. Lui… Loro..” e fa parte della prima raccolta di atti unici Teatro Contemporaneo. Mi fa molto piacere che ti sia piaciuto!!!
      Maggiori info le puoi trovare in questo sito sotto “autore” e “regista”.
      Grazie e a presto, Fabrizio

  3. Francesco Ricciardi   21 febbraio 2014 18:27

    Monologo molto interessante dal punto di vista testuale e teatrale, lascia molta libertà di interpretazione e di contestualizzazione. E’ l’ideale come prova attoriale.

    • Fabrizio Romagnoli   23 febbraio 2014 01:34

      Grazie Francesco! Mi fa molto piacere questo tuo commento! Un caro saluto, F

TEATRO CONTEMPORANEO e TEATRO CONTEMPORANEO II di Fabrizio Romagnoli

Tre testi di teatro contemporaneo, intensi e asciutti, attraversati da pause, silenzi e cose non dette.