Workshop intensivo di Recitazione e Interpretazione canora – 23 e 24 marzo 2013 a Genova

 
 

 
 


Quando la recitazione incontra la musica, l’interpretazione diventa unica e inconfondibile

Questo workshop intensivo di interpretazione canora è stato concepito per dare ai cantanti gli strumenti necessari per poter analizzare il testo di una canzone. Il saper leggere fra le righe di un testo per meglio poter comprendere e interpretare il significato delle parole scritte, può risultare un vero e duro lavoro. Un percorso che un cantante dovrebbe sempre fare, senza pigrizia e senza paura, è quello di creare un personaggio, una situazione o una storia che possa lasciar scaturire emozioni, pensieri e sensazioni utili all’interpretazione, nell’intento di creare quell’unicità e incisività che lo possa contraddistinguere ed elevarlo con performance esemplari.
Quando la recitazione incontra la musica e, con metodo, si riesce a canalizzare le proprie emozioni e sensazioni all’interno di note e tonalità richieste dalla canzone, allora il cantante può dire di avere cercato di interpretare quella canzone. Come porsi di fronte a un pubblico, come apparire e cosa fare per essere “aderenti” alla canzone che si canta, non sono elementi da sottovalutare perché il pubblico, altre ad ascoltare, vede il cantante, a volte lo immagina, a volte lo idealizza, ed essere nella propria esibizione a 360°, fa rimanere impressi nella mente e nell’anima dell’ascoltatore. A volte (spesso) sentiamo e vediamo cantanti che non sono incisivi, che cantano e basta (come dicono gli addetti ai lavori) e che non “lasciano niente”, con il rischio che dopo cinque minuti non ti ricordi più che faccia hanno o come si chiamino. E peggio ancora, quando capita che l’ascoltatore dica che tale cantante assomiglia a quello o quell’altro cantante o quando tale cantante non ha una voce per poter fare l’interprete, perché segue le note come fosse un pianoforte e non pensa quello che dice… Per assurdo, anche l’essere “troppo attaccati” alla tecnica, l’ascoltarsi troppo senza lasciarsi andare, il puntare tutto su di un passaggio complicato, il fissarsi con un’emissione perfetta, ecco, tutto ciò anche se importante, può far passare l’interpretazione in secondo, terzo, quarto piano e via dicendo. La tecnica è molto importante, ovvio, ma l’interpretazione non è seconda a nessuno!
Interpretare una canzone può risultare faciledifficileimpossibile… dipende da quanto il cantante si mette in gioco e se ha un metodo di studio o se si tuffa senza paracadute…
Ognuno di noi, come sempre, è artefice del proprio successo personale.


 

per info e iscrizioni chiamare il 347 9113243 o scrivere a info@sinafe.it

 
 

TEATRO CONTEMPORANEO e TEATRO CONTEMPORANEO II di Fabrizio Romagnoli

Tre testi di teatro contemporaneo, intensi e asciutti, attraversati da pause, silenzi e cose non dette.