Buongiorno talento!

  Buongiorno talento!

 

Sembrerà stupido… ma non lo è! Sono stanco morto e mi sto barcamenando in ogni dove per raggiungere quattro differenti luoghi dove ho in corso quattro differenti prove per quattro differenti spettacoli… professionisti, semiprofessionisti, anziani over 60, aspiranti attori e amatori… dovrei dormire ma non ci riesco perché proprio quando meno te lo aspetti ti imbatti di fronte al vero talento. Quello puro. Quello sano. Quello che ti lascia basito, interdetto, stupito, sorpreso, felice e appagato!

 

Ho speso anni a spiegare a me stesso e a chiunque me l’abbia chiesto che cosa sia il talento… sempre facendo riferimento a teorie di grandi maestri, ad esempi ovvi, ridondanti e super sfruttati. A rispondere a domande di colleghi e alunni che ti chiedono se pensi che loro siano bravi o se secondo te siano artisti di talento. Anni a chiarirmi e a spiegare, con ore e ore di lezione avute e date, come tecnicamente si possa raggiungere quella naturalezza e perfezione che renda la recitazione vera e unica!
 
Tutto si può con la tecnica. Ricreare una veridicità onesta e sicura da proporre a un pubblico più o meno esigente e attento ma… quando da regista, insegnante e spettatore ti trovi di fronte ad un diamante puro… bèh… vorresti sempre averne tanti accanto e forgiare il forgiabile, sicuro che ogni parola spesa non dovrà essere ripetuta e che chi ti sta di fronte, nel momento stesso che finisci di parlare già te lo ripropone. Vero e assimilato tanto da farti sospettare che non lo aveva fatto prima solo per pigrizia e non per non conoscenza! Anni spesi a insegnare l’importanza del ritmo nel recitato e nelle pause, l’importanza nel fare proprie le battute e le azioni sceniche evitando di cadere nei cliché, l’importanza dell’energia da trovare in se stessi per poi imparare a lasciarla fluire direzionandola e non disperdendola in modo confuso e poi… arriva quel diamante e ti senti privilegiato nel guardarlo e nell’assistere alla sua prova, che è la tua prova in quanto regista, ma… che comunque si prende tutto anche quando arranca nella memoria delle battute.
 
Quando, come mio solito fare, spiego il lato psicologico di un’azione relativa a una battuta e al contesto del momento e della storia e di fronte ti si palesa al primo tentativo la veridicità, l’essere quello che si sta facendo… tanto da pensare che le battute non le hai scritte tu, cioè io in quanto autore, ma che appartengono a lei. Quando respira non sai se è lei che deve respirare o il personaggio che interpreta. Quando gesticola non sai chi delle due, l’attrice o il personaggio, ne ha bisogno e tutto è giustificato. Boh… impressionante! E l’ho torchiata… e ha risposto a tutto come fosse già suo! Ci sono attrici che ti lasciano senza fiato e non perché sono belle ma perché sono straordinariamente uniche! E la cosa stupefacente è che lei non lo sa… per fortuna! Ora posso andare a letto… Notte…

 

Ps. Stay tuned!

 

6 Commenti su Buongiorno talento!

  1. Patrizia Palese   19 luglio 2011 17:30

    Buongiorno scopritori di diamanti….so cosa vuol dire….nel mio piccolo conosco quel stare zitti ad ascoltare per paura che un solo tuo respiro un po’ più forte possa infrangere quel cristallo purissimo che ti si pone davanti…con il timore che un solo suono della tua persona possa essere confuso per un educato dubbio sul quella interpretazione….so cosa vuol dire….ma non come regista ma come autrice, vedere che chi sta di fronte a te legge il tuo copione come se lo conoscesse a mena dito….e allora tutta la fatica che hai fatto scrivendo quella battuta la dimentichi e ti dici sorridendo “Grazie Dio …o chi per te….grazie di avermi fatto ascoltare l’armonia…”…continua a cercare diamanti…è il più bel lavoro del mondo 🙂

  2. Fabrizio Romagnoli   19 luglio 2011 22:43

    Ciao Patrizia! Hai proprio ragione! Ti sembra di vivere un momento unico e se poi oltre ad essere tuo il testo ne stai facendo anche la regia… credimi è bello! 😉 Certo che continuo!!! Il mio lavoro mi piace tantissimo!!! A presto cara, ci si vede il Il 22 luglio, alle ore 18.30 al Vittoriano!!! Nuovi autori nel cuore di Roma!!!

  3. Daniela Santini   20 luglio 2011 08:49

    Il talento…cosa è il talento? A volte me lo chiedo spesso e come si evince dalla tua bellissima riflessione tento di darmi delle risposte. Molto simili i ragionamenti ai tuoi ( anche perché anch’io per ragioni diverse dalle tue ne ho visti tanti ) e se anche è vero che lo studio e la costante esercitazione sono un comandamento per l’artista…resta il fatto che alcuni brillano di luce propria e non sono “stelle” ma bensì “SOLI”…quel sole che ti penetra la pelle e ti fa sentire ” i bruchi sul cuore”, quel sole che ti avvolge con il suo calore quando l’inverno si fa sentire.
    Sole e diamante…che bella coppia non credi ?
    Sono stata veramente felice di conoscerti.
    Ciao Fabrizio a presto.
    Daniela

    • Fabrizio Romagnoli   20 luglio 2011 21:14

      Sole e diamante! Non c’è visione migliore e il tutto ti lascia senza fiato. Anche l’invidia scompare perché sei felice di averlo visto, incontrato! A volte si pensa che sia solo un modo di dire… Ha talento!!! Quando lo vedi capisci… e tu credo sappia cosa vuol dire! Grazie Daniela, ha fatto molto piacere anche a me conoscerti e parlare con te!!! Fabrizio

  4. Stefania   20 luglio 2011 15:50

    Bellissimo quello che scrivi, Fabrizio. Se riesci a percepire il talento è perché ce l’hai tu dentro. E’ qualcosa di inspiegabile, eppure arriva nella sua pienezza. Arriva a te nel tuo contesto, arriva allo spettatore, arriva anche a chi riesce a metterlo fuori di sé. Si chiama, forse, energia, creazione e tutto ruota attorno ad una parola: arte o amore. Intendo, amore allo stato puro, ciò che, se ognuno riuscisse a individuare dentro di sé, non potrebbe che creare pace nel mondo intero.
    Grazie
    Stefania

    • Fabrizio Romagnoli   20 luglio 2011 21:36

      Ciao Stefania! Grazie a te per il tuo bel pensiero profondo e positivo! Credo anch’io che ad alti livelli arte e amore si sorreggano l’un con l’altro e che il tutto debba essere supportato da una grande sensibilità interiore che purtroppo a volte cela una grande fragilità! Credo che il vero talento sia come un cristallo, va curato e protetto e sopratutto rispettato! Ciò richiede una grande passione! Il potere però può distruggere tutto e l’avidità deviare ogni percorso! Se come dici tu, fossero tutti un po’ più “puri”, di certo ci sarebbe un mondo migliore!
      Un abbraccio e grazie,
      Fabrizio

TEATRO CONTEMPORANEO e TEATRO CONTEMPORANEO II di Fabrizio Romagnoli

Tre testi di teatro contemporaneo, intensi e asciutti, attraversati da pause, silenzi e cose non dette.