Copioni teatrali

Buongiorno a te che stai leggendo!!!

 

I miei copioni teatrali sono tutelati dalla S.I.A.E. e il mio codice autore è il nr. 167093. Il contributo per il loro utilizzo è al minimo.
E’ una mia scelta per incentivare lo sviluppo del teatro contemporaneo, le giovani produzioni e i giovani attori/attrici che si vogliano cimentare con dei testi nuovi usando un linguaggio asciutto e diretto.
E’ sempre gradita una mail ad info@fabrizioromagnoli.it qualora si decidesse di usare uno dei testi sotto elencati ma… anche no!
L’importante è il rispetto dell’opera e del mestiere di autore che ne deriva!
Buon lavoro
Fabrizio

 

Fino alla fine

Atto unico per due attrici.
E’ reperibile nel libro “Teatro contemporaneo”  
(vedere pagina “libri” nel sito)

Sinossi

Maura e Laura. Due donne. Una grande amicizia
Esiste un patto tra di loro: per sempre insieme, fino alla fine, qualunque cosa accada. Un tradimento sembra minare il loro legame. Maura ha visto la sua migliore amica baciare il suo ragazzo. Ma neanche questo riesce a separarle. Ancora una volta l’amicizia vince sull’amore: Paolo viene lasciato e Laura perdonata. Il dubbio però si fa strada nella mente di Maura: non è la prima volta che Laura l’allontana da qualcuno, che decide per lei, che non la lascia vivere. Vuole delle risposte. Così tra un drink e l’altro piovono accuse, minacce, giustificazioni, finché affiora una verità rimasta celata per oltre vent’anni. Un segreto mai confessato. Laura è innamorata della sua migliore amica. Finalmente dopo tanto tempo ha trovato il coraggio di mostrare i suoi veri sentimenti. La paura di sentirsi rifiutata scompare di colpo. Ma Maura si sente ingannata, si accorge che per vent’anni non è stata in grado di capire chi aveva di fronte. Vent’anni di bugie, vissuti senza avere la libertà di scegliere… o forse è lei che non ha voluto scegliere, che non ha voluto guardare in faccia la verità per paura di rimanere sola. Entrambe egoiste, entrambe preoccupate solo di se stesse. Come un vortice si vomitano addosso le proprie ragioni e irrimediabilmente si giunge ad una alla fine. Forse certe verità sono troppo scomode per poter essere rivelate. Troppo imbarazzanti per poter essere perdonate.
Forse ci sono segreti che non devono essere svelati… per sempre… fino alla fine.
Maura e Laura, dopo vent’anni, si sono finalmente conosciute e sono pronte per iniziare di nuovo la loro vita insieme…
fino alla fine.

 

Lei… Lui… Loro…

Atto unico  per un attore e un’attrice.
E’ reperibile nel libro “Teatro contemporaneo”  
(vedere pagina “libri” nel sito)

Sinossi

Chi è la vittima? Chi è il carnefice?
In un claustrofobico appartamento, ogni giorno, “il gioco delle parti” prende il sopravvento e gli eventi sfuggono di mano ai protagonisti.
Un passato che non riesce a guarire nel presente e che come un vortice ingoia tutto ciò che gli ruota attorno.
La spietata lucidità dettata dalla depressione cronica di Gio’ condurrà la devota e innamorata Doni a perdere il suo incondizionato ruolo di redentrice.
L’immaginario si impossessa del mondo reale. L’immaginario diventa l’unica realtà verso cui protendere per poi lasciarsi cadere nel baratro della fine.
Lei e Lui, Doni e Gio’. Ma chi sono questi “Loro”?
Può l’essere umano spingersi tanto in là pur di non affrontare il mondo reale?
Lei, Lui e Loro appartengono allo stesso mondo. Il mondo da cui non c’è ritorno.
Il malessere che sfocia nella patologia può essere un destino, anche se a volte siamo noi a dettarne le regole senza accorgercene.

 

Una lunga attesa

Atto unico per quattro attrici.
E’ reperibile nel libro “Teatro contemporaneo”  
(vedere pagina “libri” nel sito)

Sinossi

Quattro donne. Una stanza. Un tavolo. Una partita a carte. Amiche? Nemiche?
Chissà… forse solo sopravvivenza. Un susseguirsi di momenti comici e drammatici fino al limite del grottesco delineano il ritratto di quattro donne e della loro misteriosa vita. Ognuna ha plasmato e mutato il proprio passato, ed ora la quotidiana finzione è diventata la loro nuova realtà. Nell’incontrarsi ogni giorno per giocare a carte riconfermano, usando il ricatto psicologico, il potere e il dominio dell’una sull’altra. Una lunga attesa è un vero gioco al massacro. Accuse, illazioni, rivendicazioni, confessioni
Le quattro donne inganneranno lo spettatore fino all’ultimo momento! L’arcano verrà svelato dall’annuncio finale: “Attenzione! L’aria è finita. Rientrare in cella!” La falsità come unica sopravvivenza di fronte all’evidente realtà, di fronte ad un tribunale, di fronte alla vita.
La prigione come metafora di un’esistenza cui nessuno può sfuggire, ogni giorno, nella nostra inesorabile quotidianità. C’e chi nella menzogna trova il proprio stile di vita…

 

L’angelo della morte

Atto unico per due attori e due attrici.
E’ reperibile inviando una richiesta alla mail: info@fabrizioromagnoli.it

Sinossi

Sandra, Gio’, Mèri e Tony.
Un appartamento e il loro microcosmo. Singles o coppie apparenti?
Quattro persone prigioniere della loro vita. Legate fra di loro da un comune e tacito senso di fallimento. Il rapporto malato che li tiene uniti porterà Sandra ad una drastica scelta: preparare una torta a base di veleno per festeggiare il proprio compleanno con i suoi “veri” amici. Sandra, “l’angelo della morte”, si troverà a scegliere per il bene di tutti.
Quattro mesi della loro vita, visti a ritroso, mostreranno le perversioni, gli intrecci, la dipendenza psicologica, le illusioni, i vani tentativi di fuga, l’amore, l’odio e la falsità dettata da un futile arrivismo e dalla droga.
Ciò che può accadere fra le mura domestiche è un gran mistero agli occhi del mondo indipendentemente se si abiti al centro della città o nelle zone periferiche.
Persone all’apparenza normali possono rivelarsi, protetti dalle mura domestiche, dei veri mostri ma nessuno se ne accorge e spesso, quando purtroppo è tardi, il mondo esterno continua a dire: ma erano cosi delle brave persone…
La violenza psicologica che si subisce nei rapporti, a volte, è troppo grande e, spesso, non si ha la forza per reagire, per chiudere e ricominciare o anche solo per fuggire. Si odia quello che si ha ma ammettere che si è sbagliato e ricominciare da capo può sembrare impossibile.

 

Aggiungimi

Atto unico per due attori e una attrice.
E’ reperibile inviando una richiesta alla mail: info@fabrizioromagnoli.it

Sinossi

Aggiungimi”. Basta un “clic” e si apre il mondo! Sei nella vita di persone che non hai mai incontrato! Hai amici che non conosci e che forse non conoscerai mai! Parli e scrivi senza filtri! Chiedi! Rispondi! Confermi e confondi! Il computer ci rende tutti forti! Filtra paure e timori! Ci trasforma, ci inventa, ci migliora! Il virtuale è meglio del reale e chi cerca, trova sempre qualcosa! Ma il virtuale non è reale! L’andare oltre, il far diventare reale ciò che è virtuale può nascondere molte sorprese, a volte belle a volte brutte! L’incontrarsi nella vita reale, può trasformare un “sogno”, costruito con tanta dedizione e fantasia, in un’amara verità lasciando spazio al peggiore degli incubi!
Michele, uno studente universitario, e Alex, un famoso attore, dopo essersi conosciuti in chat, si incontrano nella vita reale. Purtroppo, come a volte capita, il loro appuntamento non segue la tipica linea dell’incontro fortunato. Il gioco si trasforma in un vortice a senso unico di fraintendimenti. I due perdono il controllo della situazione e, quella che per alcuni viene chiamata una semplice avventura, si trasformerà in un vero incubo che li condurrà ad un drammatico epilogo. In un’atmosfera frivola, giocosa, vitale, eccitante e invitante, con gente che entra ed esce dalle loro camere, Michele e Alex, palesemente attratti l’uno dall’altro, vengono travolti dal modello societario dei nostri tempi che vuole tutto e subito. Un modello che, soprattutto, nell’ipocrisia del “siamo tutti uguali”, non perdona e schiaccia psicologicamente chi non ha il coraggio di essere ciò che veramente è! Federica, la tipica amica che tutti vorrebbero avere, libera, leggera e frivola ma nello stesso tempo premurosa, osservatrice e presente, come un angelo custode veglierà su Michele in nome della loro particolare amicizia.
Il mondo virtuale può rompere ogni barriera. Ci permette di nasconderci dietro false informazioni date e ricevute e a volte, permette a chi professionalmente e socialmente ci stima ma non ci conosce, di divulgare un’immagine modellata a loro proprio volere e piacere! In internet si può essere tutto e il contrario di tutto!
Aggiungimi”. “Clic”. Il gioco è fatto! Ma sei pronto a giocare?

 

Solo

Atto unico per tre attori (inedito).
E’ reperibile inviando una richiesta alla mail: info@fabrizioromagnoli.it

Sinossi

Claudio e i suoi figli, Sandro e Fabio, sono quel che resta di una perfetta famiglia medio borghese dopo la prematura scomparsa di Giulia, la moglie ideale, la madre perfetta.
Il vincolo di sangue che dovrebbe tenere uniti i tre uomini, al contrario, non fa che alimentare l’odio reciproco.
Dopo due anni dal tragico evento la promettente carriera da bancario di Sandro viene interrotta da una grave malattia che lo costringe ad intraprendere una vita da incubo, fra sedia a rotelle e terapie, nel tentativo di recuperare una propria indipendenza, autonomia.
Claudio, un padre incapace di esserlo, riversa tutte le attese che aveva posto in Sandro, nel figlio minore, Fabio, che fino all’avvento della malattia del primogenito non aveva mai considerato.
La morte della madre coglie Fabio durante il suo corso universitario, per lui la madre era tutto. Per qualche tempo ne prende, in maniera cosciente, per scelta, le sue veci in famiglia aiutando nei lavori domestici e soprattutto nell’accudire e gestire Sandro ma poi, stanco di questa vita di sacrificio, “molla la presa” e inizia a sfruttare, cinicamente, la situazione. Si trasferisce in un’altra casa, vicino all’università, e inizia a fare “la bella vita” usando i soldi della famiglia: la pensione del padre, la pensione di Sandro e i risparmi lasciati dalla madre.
Sandro è condannato dalla malattia a una vita di sofferenza e alle continue dipendenze del prossimo. Non ha nessuno con cui parlare tranne che se stesso, può solo immaginare ciò che gli accade intorno e così, deforma la realtà, vede cose che non esistono.
Solo” narra dell’ultima mattina che Sandro trascorrerà nella propria casa, Claudio e Fabio hanno già deciso di farlo internare. Sandro sa dentro di sé che quella mattina succederà qualcosa ma non sa cosa…
La vita di Claudio e Fabio è semplicemente la vita di una famiglia distrutta da un tragico destino o la vita di due esseri spregevoli che preferiscono far “sparire il problema” e continuare a vivere come niente fosse?
Comunque sia, Sandro, nella sua uscita di scena, dalla vita, lascerà un grande vuoto o un immenso senso di rivincita, rivalsa?
Soli si nasce, soli si muore e a volte, purtroppo, anche se in compagnia, soli si vive.

 

Nemiciamici

Atto unico per cinque attori e tre attrici (inedito).
E’ reperibile inviando una richiesta alla mail: info@fabrizioromagnoli.it

Sinossi

Nemiciamici è una parola costruita, inventata, ed è titolo di questo spettacolo tagliente, ironico, cattivo, comico e soprattutto reale, vero, naturale.
Sì è in una semplice festa di compleanno, dove spesso amici vecchi e nuovi si ritrovano, però… quale momento migliore per insultarsi, rivangare il passato, usare i nuovi invitati per schernire i vecchi amici e come sempre, in nome del bene che ci si vuole e dell’amicizia che ci lega, si sparano in faccia le più crude verità. Quelle che nessuno vorrebbe mai sentirsi dire.
L’incomunicabilità e la rincorsa al raggiungimento del proprio egoistico scopo, spesso, non ci fa vedere il bello che ci circonda e, a volte, ci fa calpestare chi ci sta vicino senza che ce ne rendiamo conto.
Qualcuno potrebbe non tenere il ritmo, qualcuno potrebbe restarne schiacciato, qualcuno potrebbe realmente soccombere alla veemenza di parole apparentemente dette al vento, solo per far ridere gli altri, solo per essere più simpatici.
Il gruppo che respira, si stringe e si allarga come una spugna, ti ingloba, ti osserva, ti vuole bene, ti critica e se sbagli… non perdona.
Volenti o nolenti si deve sempre rispettare una gerarchia. L’ultima ruota del carro, lo sfortunato o la sfortunata, che si ritrova ad essere la valvola di sfogo degli altri, ha il duro compito di accusare gli attacchi altrui. Non tutti hanno il carattere e la forza di reagire, di rompere le regole del gruppo e
come sempre, quando ci si accorge dell’accaduto, è troppo tardi.
Nemiciamici fa male, dà fastidio. Nemiciamici fa riflettere ma… solo dopo aver riso a discapito di qualcun altro.

 

Canta che ti passa!

Commedia musicale in un atto unico per tre attrici e un attore.
E’ reperibile inviando una richiesta alla mail: info@fabrizioromagnoli.it

Sinossi

Canta che ti passa!” è un’esilarante commedia musicale sul mondo degli artisti.
Non sempre il “talento” premia… Non sempre la “fortuna” è generosa…
Non sempre i “contatti” aiutano… Che fare? Tentare? Seguire la propria passione? Crederci, sempre e comunque?
Lara, Mara e Sara sono tre debuttanti alle prime armi.
Illuse che il mondo dello spettacolo sia un ambiente semplice!
Un mondo aperto a tutti e facile da scalare… basta comparire e farsi notare!!! Può essere fondamentale trovarsi al posto giusto e nel momento giusto ma… Qual è il posto? Qual è il momento?
Lara, Mara e Sara sono tre ragazze non proprio intonate… non proprio ballerine… non proprio attrici…
Rincorrono un sogno: diventare famose! Sfondare! Arrivare! Ma ne vale la pena?
Canta che ti passa! Puro divertimento con pillole di malinconia e cruda realtà!!!

 
 
 

TEATRO CONTEMPORANEO e TEATRO CONTEMPORANEO II di Fabrizio Romagnoli

Tre testi di teatro contemporaneo, intensi e asciutti, attraversati da pause, silenzi e cose non dette.